Una tantum e canone: due voci, non un prezzo solo
Un sito web gestito ha due voci di costo, ed è la prima cosa da chiarire per capire davvero cosa stai pagando. C’è la costruzione iniziale, che paghi una volta, e c’è il canone mensile che tiene il sito online, sicuro e aggiornato nel tempo. Chi ti dà un unico numero tondo, senza distinguerle, ti sta raccontando metà del discorso.
La costruzione è il lavoro di progettare, scrivere e mettere in piedi il sito: struttura, design, contenuti, funzioni. Il canone è il lavoro che continua dopo il lancio: hosting, dominio, aggiornamenti, sicurezza e le modifiche che servono. Separarle ti fa capire dove va ogni euro e ti permette di confrontare due preventivi sullo stesso piano, invece di paragonare una cifra secca a un’altra.
Cosa c’è nel canone mensile
Il canone di un sito gestito copre alcune voci precise, non è una cifra generica. Prima di tutto hosting e dominio: lo spazio dove vive il sito e l’indirizzo con cui lo raggiungi, con i certificati di sicurezza sempre validi e nessuna mail di rinnovo dell’ultimo minuto a cui rispondere di corsa. Poi gli aggiornamenti, tecnici e di contenuto, perché un sito fermo invecchia in fretta.
C’è la sicurezza, cioè i controlli, i backup e le patch che tengono il sito protetto da attacchi e guasti prima che diventino un problema. E ci sono le modifiche: un prezzo che cambia, una pagina nuova, una promozione stagionale. Con un sito gestito ci scrivi e lo facciamo noi, di solito in giornata, senza aprire un preventivo nuovo ogni volta. È questa la differenza con un sito fatto una volta e poi abbandonato.
Cosa fa salire o scendere la costruzione
Il prezzo della costruzione dipende soprattutto da tre cose: quante pagine servono, quanti contenuti vanno preparati e quali funzioni deve avere il sito. Un sito vetrina di poche pagine, pensato per farti trovare e farti contattare, sta nella fascia più bassa. Man mano che aggiungi funzioni su misura il lavoro cresce, e con lui il prezzo.
Le funzioni che pesano di più sono quelle che gestiscono dati o transazioni: un sistema di prenotazioni, un’area riservata per i clienti, un e-commerce con catalogo e pagamenti. Se ti serve vendere online la logica è la stessa ma il progetto è più ampio: ne parliamo nella pagina dedicata ai siti gestiti e, per la parte negozio, nelle soluzioni e-commerce.
Perché la velocità pesa sul costo e sul risultato
Un sito lento non è solo fastidioso: costa. Google usa la velocità come fattore di posizionamento, gli assistenti AI faticano a leggere pagine pesanti, e soprattutto i visitatori se ne vanno prima ancora di leggere. Una pagina che carica in fretta trattiene più persone, e trattenere le persone è metà del lavoro di un sito.
La velocità non capita da sola: è frutto di scelte tecniche fatte bene e mantenute nel tempo. Un sito costruito su misura e curato resta veloce; un tema comprato e riempito di plugin rallenta mese dopo mese, finché qualcosa si rompe. Ecco perché la parte gestita non è un costo accessorio ma parte del valore: è ciò che tiene il sito veloce quando conta, cioè sempre.
Sito gestito o piattaforma fai-da-te
La tentazione, per contenere la spesa, è usare una piattaforma drag-and-drop e farsi il sito da soli. Per un progetto piccolissimo può bastare. Ma il costo vero di quelle piattaforme non è il canone mensile che vedi in vetrina: è il tempo che ci passi, i limiti che scopri strada facendo e le prestazioni che raramente reggono il confronto con un sito costruito bene.
Un sito gestito sposta quel lavoro su di noi. Non impari nessun pannello, non insegui aggiornamenti, non ti svegli con il sito offline il giorno della promozione. Paghi un canone chiaro e hai un tecnico che risponde. Per un’attività che dal sito si aspetta clienti, è la differenza tra uno strumento che lavora e un progetto che si arena a metà.
Quando conviene un sito gestito
Un sito gestito conviene quando il sito è un canale che porta clienti, non un biglietto da visita statico. Le attività locali che vogliono essere trovate su Google e su Maps, chi ha un sito vecchio che nessuno aggiorna, chi non vuole gestire hosting e sicurezza per conto suo: sono i casi in cui la parte gestita si ripaga da sola.
Non conviene, onestamente, se ti serve una pagina che non toccherai mai più e da cui non ti aspetti niente. In quel caso te lo diciamo. Ma se il sito deve lavorare per te, tenerlo vivo, veloce e sicuro non è un extra da tagliare: è il motivo per cui funziona invece di restare un costo morto.
Tre errori quando confronti i preventivi
Il primo errore è guardare solo la cifra della costruzione e ignorare il canone. Un sito che costa poco all’inizio ma ti lascia solo con hosting e aggiornamenti sulle spalle, alla lunga costa di più, in tempo e in problemi. Il secondo è confondere un tema comprato con un sito costruito: sembrano uguali il primo giorno, non lo sono al primo aggiornamento importante.
Il terzo errore è farsi promettere un prezzo definitivo senza che nessuno abbia capito cosa ti serve. Un preventivo serio arriva dopo una chiacchierata sul tuo caso, non prima. Se qualcuno ti spara una cifra al telefono in trenta secondi, sta indovinando, e prima o poi la differenza la paghi tu.
Cosa il canone non copre
Per essere chiari fino in fondo, vale la pena dire anche cosa il canone di un sito gestito non comprende. Non copre le grandi riscritture: se dopo due anni vuoi ripensare il sito da zero, con una struttura nuova e sezioni che prima non c’erano, quello è un progetto nuovo, non una modifica. Le piccole e medie modifiche sì, il rifacimento no, ed è giusto che le due cose restino distinte.
Non copre nemmeno i costi di terze parti che dipendono da te: un servizio di prenotazione esterno, le licenze di font o foto, le campagne pubblicitarie, gli strumenti di email marketing. Quando servono te li indichiamo con il loro costo reale, separati dal canone, così sai sempre cosa paghi a noi e cosa paghi ad altri. Un preventivo onesto distingue le due cose invece di nasconderle in una voce unica.
Come ti diamo il prezzo
Non spariamo una cifra al volo e non abbiamo un listino finto. Partiamo da una chiamata, capiamo cosa ti serve, quante pagine e quali funzioni, e ti diamo un preventivo chiaro prima di iniziare. Quello che vedi nel preventivo è quello che paghi, anche a lavoro finito.
Se vuoi capire nel dettaglio cosa determina il costo e come lavoriamo sulla parte gestita, la pagina siti gestiti lo spiega passo per passo. E se il tuo progetto è più un software che un sito, il ragionamento cambia: lì conta il software su misura.
Domande
- Il canone è obbligatorio?
- Il canone serve a tenere il sito online, sicuro e aggiornato. Senza, il sito resta fermo e invecchia: è la parte “gestito”, di cui ci occupiamo noi.
- Posso passare da un sito che ho già a uno gestito?
- Sì. Spesso rifacciamo o miglioriamo il sito esistente e poi lo prendiamo in gestione noi. Trovi come funziona sulla pagina siti gestiti.